Atelier Teatro Kim 2018 | Centro di formazione teatrale

Atelier Teatro Kim 2018

Redazione del 15-10-2018 Scaduto il 21-10-2018

BERGAMO | Atelier Teatro Kim propone discipline teatrali e performative, ma anche momenti concreti di interazione con altre forme e discipline artistiche, con un approfondimento sul teatro sociale.

Presentazione del corso

​Chi sono gli attori e le attrici oggi? Cosa fanno?
Per definizione “l’attore e l’attrice è colui e colei che interpreta una parte o un ruolo in uno spazio teatrale”.
Certo, ma oggi qual è lo spazio del teatro?
“Progetti multidisciplinari” è un termine che piace molto alle istituzioni e non solo. Ed è sintomo di tre cose:
una – che nessuna arte prevale sull’altra
due – che il nostro mondo cambia
tre – che non sappiamo come cambia
Finalmente.

Sì, perché non c’è occasione migliore per chi fa o vuole fare questo mestiere, per prendere atto responsabilmente e con gioia, che possiamo fare diversamente, che dobbiamo farlo diversamente.
E ancora, come sempre, bisogna solo ascoltare, bisogna solo guardare.
Com’è il mondo che ci circonda? Nuovo. Non c’è nessuna categoria di giudizio in questo.

Oggi impariamo e studiamo cose per fare lavori che non esistono ancora.
E allora, meglio essere pronti a tutto e non imparare cose, ma modi di fare le cose.

Atelier Teatro Kim è alla ricerca della forma artistica più efficace per costruire un nuovo legame tra l’essere umano, il mondo che lo circonda e gli altri a partire da quello che da sempre è l’amore di chi lo ha fondato per l’arte del teatro che è la sua vita, la sua rappresentazione e la sua vocazione.

Per questo vengono proposte discipline teatrali e performative, ma anche momenti concreti di interazione con altre forme e discipline artistiche, con un approfondimento sul teatro sociale, innegabile campo di risoluzione del teatro contemporaneo.

Discipline teatrali

  • training fisico
  • training vocale
  • spazio e movimento
  • ritmo e canto
  • improvvisazione
  • interpretazione
  • maschera neutra
  • elementi di scrittura
  • storia del teatro

Interazioni

  • moda
  • design
  • videoarte
  • architettura
  • pittura
  • musica
  • fotografia
  • sociale

SEDE DI MILANO AFFORI CENTRO
Atelier – martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 19.

corso serale monosettimanale base – lunedì dalle 20.30 alle 23.00
corso serale monosettimanale avanzato – giovedì dalle 20.30 alle 23.00

SEDE DI BERGAMO MALPENSATA
Atelier – martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00 oppure dalle 13.30 alle 17.30

Presentazione degli insegnanti

MariaRosa Criniti (1987) – Direzione artistica

Dopo il diploma di liceo classico presso l’Istituto Simone Weil di Treviglio (BG), col quale vince appena 17 enne il premio come miglior attrice all’Agostino Teatro Festival di Crema, entra a far parte della compagnia professionale ilinx.
E’ qui che inizia ad assaggiare un certo tipo di teatro, quello connotato da una forte ricerca, improvvisazione e drammaturgia di sala originale. Con la compagnia passerà dieci anni in qualità di attrice, collaborando
creativamente a sette produzioni, viaggiando per tutta l’Italia, partecipando a numerosi e importanti festival del panorama nazionale come “Da vicino nessuno è normale /Olinda”, “Il giardino delle Esperidi”, “Il Sacro attraverso l’ordinario/Torino” ed esibendosi in luoghi come il Teatro Stabile d’Abruzzo e il Teatro Sociale di Como.
Nel frattempo decide di radicare la sua formazione diplomandosi presso la Scuola di Teatro Arsenale di Milano, biennio che segue il metodo Lecoq ed è condotto da Marina Spreafico e Kuniaki Ida.
Al termine della scuola aderisce ad un progetto che rappresenterà una delle tappe più dense del suo percorso:
Opera Liquida. In qualità di trainer teatrale e assistente alla regia, accanto ad Ivana Trettel, regista, drammaturga e guida del progetto, varca la soglia della Casa di Reclusione di Opera/Milano, carcere di massima detenzione, all’interno del quale in cinque anni l’associazione darà vita a una compagnia stabile di attori-detenuti, al Teatro Stabile IN-Opera e al festival “Prova a sollevarti dal suolo” con pubblico misto di detenuti e civili.
L’esperienza termina col debutto di “Ma i sogni li ho presi?” spettacolo autobiografico dell’attore detenuto Roger Mazzaro che lo vede in scena insieme a MariaRosa per la regia della stessa Trettel. Opera Liquida è tuttora attiva.
Ci avviciniamo agli anni che hanno segnato maggiormente il suo punto di vista sul teatro: nel 2011, insieme ad altri sei attori e attrici , viene scelta per partecipare al triennio sperimentale del Centro Internazionale di Creazione Teatrale, un progetto che vede riunirsi in Italia i Maestri Mamadou Dioume, Bruce Myers, Corinne Jaber, attori del ” Centre International de Créations Théâtrales – Théâtre des Bouffes du Nord di Parigi ” di Peter Brook, coi quali lavorerà per tre anni.
Dopodiché inizia il periodo in cui si forma sui principi del terzo teatro di Grotowski e Barba, grazie alla condivisione di un pezzo del suo viaggio con il Centro Studi Teatro Urbano/Ensemble Lodi. All’interno di questa residenza apprende l’arte dei trampoli e il canto popolare, dedicandosi al training fisico e vocale con una rigorosa disciplina quotidiana.
Le tournèe, gli incontri e gli ospiti della compagnia la mettono in contatto con la situazione del teatro europeo e mondiale (Portogallo, Francia, Slovenia, Cina…), oltre ad aprire una finestra sul teatro di strada e la drammaturgia in spazi non convenzionali in Italia e all’estero.
Numerose sono anche le performance e gli spettacoli che allestisce fuori dai gruppi formali: Biennale dell’Assurdo di Modena con l’installazione “Discoarmadio” di Guvi Produzioni; poesie a Balla coi Cinghiali- festival di musica e delle arti; attrice in “Accabadora” di MTE; presentazioni di libri a Trevigliopoesia- festival internazionale di poesia e video poesia; attrice-traduttrice per Bergamo Film Meeting nella conferenza spettacolo dell’installatore Marcelino Sthumer per la Jade Art Gallery; “Pharmakon”, performance per Habitat 2015 sulle opere installative di Ecoismi 2015; “Omaggio a Lady Gaga”, ascesa e caduta di un mito. 2016; “Quando diventai un frutto”. Poesia di donne arabe contemporanee. 2017; “Heritage”, 1 part- maggio 2017. Teatro della Contraddizione Milano; “Heritage”, 2 part – Habitat 2017; “Rags of memory and the song of absence”. Regia Instabili Vaganti. 2018
In tutti questi anni MariaRosa si è sempre dedicata alla formazione, al training teatrale e alla regia di gruppi amatoriali e non, vicina anche alle fasce emarginate: anziani, disabili, immigrati.
In particolare ha allestito riadattamenti di classici in qualità di regista: “L’anniversario” di Pinter; “Lisistrata ” e “Donne al Parlamento” di Aristofane; “Quai Ouest” di B.M. Koltès; “Beckett:frammenti” un omaggio a tutta l’opera di Beckett; “Hamlet_Less” da Amleto di W.S. e le drammaturgie, testi originali: “Groppi d’amore nella scuraglia” di Tiziano Scarpa; “Spalancavo le finestre in pieno inverno” di Giulia Lombezzi; “Tenco- non sempre ho fatto cose perfetto” di Dario Del Vecchio.
Ha approfondito di continuo le sue conoscenze anche attraverso l’incontro con Nadia Lamarche ( canto ), Amalia Minerva (canto lirico), Teatro delle Albe (tecniche attoriali), Cesar Briè (tecniche attoriali), Bano Ferrari (clownerie), Claudio Marconi (dizione e comunicazione), Mariangela Mapelli (metodo Feldenkrais), Alberto Chiesa (costruzione della maschera del teatro d’arte) , Piccola Scuola di Circo di Milano/Stefano Ricca (tecniche circensi), Urs Staffeur (contact improvisation), Jay Ruby (contact sui trampoli), Etta Ermini (danza contemporanea), Rosita Mariani (floor work and body mind centering), Jhon Kalamandalan ( kathakali), Raul Iaiza (canto), Teatro Valdoca (tecniche teatrali), Anna Dora Dorno (canto), Gabriele Vacis (schiera), Barbara Bonriposi (training), Domenico Castaldo (canto), Simona Gonella (propedeutico di Regia presso la Civica Scuola Paolo Grassi di Milano).
Ha inoltre conseguito un diploma con competenze pedagogiche per le arti applicate al sociale.
Nel tempo libero porta avanti i suoi progetti di scrittura e musicali: “Di questo Tempo” è il titolo delle tre raccolte di scritti poetici pubblicate nel 2014,2015,2016, mentre ‘”nquill/animodiriso” è il duo musicale col quale conduce una ricerca sul cantautorato originale. Collabora inoltre come seconda voce col gruppo balcan “Der Folk Ofen”.
E’ appassionata di moda ed estetica e per questo segue corsi di Visual.
Dal 2017 si occupa della direzione artistica del “Megafestival – atti di ordinaria inclusione per un Paese extraordinario” festival di teatro e musica che si tiene nella provincia milanese.

Requisiti di partecipazione

Nessun limite di età.
Non è necessaria esperienza pregressa.
Lingue parlate inglese e italiano.

Modalità e costi di iscrizione

Per accedere all’Atelier è necessario un colloquio conoscitivo e motivazionale da prenotare alla mail atelierteatrokim@gmail.com

Il costo dell’Atelier parte da un tetto massimo di 200 euro al mese.
Dai 7 iscritti in poi è di 150 cad, dai 10 in poi è di 100 euro cad.

I corsi serali costano 55 euro al mese.

Il bando di iscrizione scade il 21 ottobre 2018
Leggi il bando completo

Contatti

atelierteatrokim@gmail.com