Bottega Teatro Fisico 2018 | Workshop sul corpo teatrale

Bottega Teatro Fisico 2018

Redazione del 26-11-2017 Scaduto il 12-01-2018

UDINE | Qualsiasi avvenimento espressivo teatrale è un atto fisico, che ha come principale strumento essenziale e imprescindibile il corpo. La Bottega Teatro Fisico si svolgerà da lunedì 19 marzo a sabato 27 aprile.

Presentazione del corso

Qualsiasi avvenimento espressivo teatrale è un atto fisico, che ha come principale strumento essenziale e imprescindibile il corpo. Non è per caso che i movimenti scenici ci dicano più del personaggio rispetto alle parole pronunciate sul palco. Inoltre, il linguaggio delle azioni fisiche è universale: sfida i confini linguistici.
L’attore che sa padroneggiare questa modalità di espressione è in grado di creare un personaggio pieno di vita e di rivelare tutte le sfaccettature di un testo. E’ dunque necessario lavorare su quello che sta succedendo all’attore prima di dire il testo, facendo un gesto o un passo.

È in questa prospettiva che si affronteranno:

BIOMECCANICA TEATRALE_V. Granov
​​sistema sviluppato da Meyerhold basato sull’educazione del corpo e sullo studio delle leggi delle azioni fisiche che consentono agli attori di esprimersi pienamente e di trasmettere agli spettatori l’intera gamma dei sentimenti​​

​​MASCHERA NEUTRA_A. Leparsky
mezzo per scoprire, riconoscere e assumere lo “stato neutro” che esiste prima dell’azione, uno stato di ricettività a tutto ciò che ci circonda, uno stato di equilibrio da cui sarà più facile comprendere e esprimere disequilibri e conflitti dei personaggi; una maschere di base, un supporto per tutte le altre maschere

​MASCHERE LARVALI_A. Leparsky
maschere abbozzate, fatte di volumi puri e di geometrie elementari, che racchiudono un potenziale per intuire e suggerire al corpo una forma, una tensione muscolare, dei movimenti, delle azioni, dei comportamenti, che porteranno al personaggio ma ancora non lo definiscono

MASCHERE DI CARATTERE_M. Fantoni
caricature umane che amplificano la personalità del personaggio e che permettono di approfondire la recitazione e il lavoro fisico legato agli stati d’animo. La magia di questo tipo di maschere, infatti, sta nella capacità di cambiare espressione a seconda del movimento, del respiro e dello stato emotivo di chi le indossa, nonostante siano totalmente rigide. Queste maschere vengono spesso utilizzate anche nello studio della recitazione tradizionale, in quanto strumenti capaci di evidenziare i giusti tempi di azione-reazione dell’attore, mettendo in luce i movimenti abituali e superflui che ci portiamo spesso sulla scena in maniera inconsapevole.

Quando

La Bottega Teatro Fisico si svolgerà da lunedì 19 marzo a sabato 27 aprile.
Ogni modulo è composto da lezioni giornaliere di 6 ore ed ha un giorno libero al suo interno, circa a metà percorso.
Per chi usufruirà dell’alloggio sarà possibile arrivare un giorno prima dell’inizio delle lezioni e ripartire il giorno seguente la fine.
​È possibile partecipare a tutto il programma o ai singoli moduli:
19-30 marzo – Biomeccanica – V. Granov
4-14 aprile – Maschera neutra, larvale e mimo – A. Leparsky
6-27 aprile – Maschera di carattere – M. Fantoni

Dove

Le lezioni si svolgeranno presso la sede della compagnia BRAT, in una sala prove ampia e luminosa, in via Pampaluna, 66 Porpetto (Udine).
​Per chi ne avesse bisogno è possibile alloggiare in una casa a circa 4 km dalla sala con camere doppie o triple, cucina, due bagni e salotto.
Per chi arriva in auto: uscita A4 Porpetto-San Giorgio di Nogaro.
Per chi arriva in treno: stazione di San Giorgio di Nogaro.

Presentazione degli insegnanti

VLADIMIR GRANOV – Biomeccanica teatrale

Studia recitazione all’Istituto Nazionale delle Arti di Voronezh, in Russia; si specializza poi in regia e movimento scenico al GITIS di Mosca.
Lavora in teatro come attore, regista e partecipando a scene di combattimento e di movimento scenico in circa quaranta produzioni teatrali tra Russia, Israele, Romania, Germania e Francia. Nel cinema prende parte a 15 lungometraggi, occupandosi di scene di combattimento, arti marziali, cadute e danza.
Insegna tecniche di movimento presso le principali accademie d’arte drammatica europee, quali il GITIS e l’Istituto Nazionale del Cinema di Mosca, l’ENSATT di Lione, l’Accademia di Teatro dell’Estonia, l’Accademia Superiore di Teatro di Limousine, l’Accademia Teatrale Veneta, oltre a condurre numerosi laboratori di movimento e combattimento scenico e di recitazione in Russia, Italia, Germania, Francia, Inghilterra, Estonia, Romania, Brasile, Israele, Cina, Lussemburgo, Marocco e Costa Rica.

​ANDRZEJ LEPARSKY – Maschera neutra, larvale e mimo

Studia presso la Scuola di Musica, Studio Teatrale di Pantomima e l’Università Politecnica di Wroclaw (Polonia). Segue vari corsi di specializzazione in cinema, teatro, mimo, clown, Commedia dell’Arte, maschera, danza in Polonia, Italia, Spagna, Danimarca, Stati Uniti.
Tra il 1960 e il 1976 lavora in Polonia, dove fonda la compagnia TEATRO DE MIMO ‘GEST’ di Wroclaw. Dirige e recita in numerosi spettacoli che la compagnia ‘GEST’ presenta nell’ambito di festival internazionali, ottenendo importanti premi artistici. Fonda e dirige il Laboratorio Internazionale Creativo di Mimo a Wroclaw. A partire dal 1975 lavora in Italia, lavorando come professore di Mimo e Pantomima al il Teatro Studio di Roma e all’interno del Master Internazionale di Commedia dell’arte di Venezia diretto da Adriano Iurissevich. Dal 1976 lavora in Spagna come professore di Pantomima e Interpretazione con la Maschera nel Institut del Teatre de Barcelona.
Collabora come autore e regista con diverse compagnie di teatro a Barcellona: Teatre de Sants, Vol Ras, Teatre Metropolitá, Miromar, Sambhu Teatro, Pessic Teatre, Theater Rebus, Teatre Invisible, Teatre el Gallet.

​MATTEO FANTONI – Maschere di carattere

Partecipa a workshop di teatro con Johnny Melville, Bruce Myers, Thomas Rascher, Carlos Martinez, Hajo Schüler e di danza con Benno Vorham, Giorgio Rossi, Julien Hamilton, Raffaella Giordano, Marta Bevilacqua, Carolyn Carlson, Ambra Senatore. Dal 2000 lavora come direttore tecnico e disegnatore luci con Giorgio Rossi e Raffaella Giordano (Ass. Sosta Palmizi), S. Sandroni/L. Flory (Deja donné), Arearea;
collabora stabilmente con Ambra Senatore e altri coreografi in Italia e all’estero.
Nel 2009 si diploma alla Scuola Teatro Dimitri, accademia professionale di teatro di movimento, dove gli viene conferito il “Premio dell’economia ticinese” dalla SUPSI (Scuole Universitarie Professionali della Svizzera Italiana) per il lavoro svolto durante il triennio sulle dinamiche del gruppo.
Nel 2012 fonda la compagnia Teatro Insonne. Tra le sue creazioni Leoni (vincitore Anticorpi XL 2010), Romito (in collaborazione con il festival Contemporanea, Prato), Onirica, arsenic dreams (in coproduzione con Armunia-Festival Costa degli Etruschi).
Nel 2014 entra a far parte del collettivo tedesco Familie Floez, e dal 2015 di Utopik
Family. Nello stesso anno inizia lo studio della liuteria, per la costruzione di strumenti ad arco.
Attualmente lavora come regista, attore (teatro e teatro fisico) e mascheraio in alcune produzioni in Italia e Svizzera e tiene regolarmente laboratori sulla comunicazione non verbale e sull’interpretazione per attori, danzatori e musicisti. Nel tempo che rimane costruisce maschere e violini.

Requisiti di partecipazione

Il percorso è aperto ad attori, registi, danzatori, performers. E’ prevista selezione su C.V.

Modalità e costi di iscrizione

Inviare a bottegateatrofisico@gmail.com C.V. specificando se si ha bisogno dell’alloggio. E’ necessario versare una caparra di 600€ per il percorso intero o 200€ per il singolo modulo, che verrà restituita nel caso non partisse il laboratorio.

Costi

Tessera di iscrizione all’Associazione Culturale BRAT: 5,00€
Contributo per intero programma: 1300,00€
Contributo per il singolo modulo: 500,00€
Contributo alloggio per intero programma: 200€
Contributo alloggio per il singolo modulo: 70€ .

Il bando di iscrizione scade il 12 gennaio 2018

Contatti

https://bottegateatro.wixsite.com/fisico