C’era quella volta che 2018 | Laboratorio con bologninicosta

C'era quella volta che 2018

Redazione del 06-05-2018 Scaduto il 02-07-2018

ROMA | Nome del corso: C’era quella volta che 2018 è il laboratorio di bologninicosta che si terrà al Festival CastellinAria dal 23 al 27 luglio 2018.

Presentazione del corso

Partiamo dalla fiaba per riflettere sulla cittadinanza attiva. Vogliamo coinvolgere corpo e mente in una narrazione collettiva: “C’ERA QUELLA VOLTA CHE” è un laboratorio cittadino per uno storytelling performativo.

Una narrazione che recupera e rimescola le tracce, le memorie vicine e lontane, i bisogni presenti e le speranze future.
Narrazione è un oggetto, una fotografia che ritrae un pezzo di quartiere (una piazza, una campagna di vent’anni fa o dell’altro ieri…), un ricordo piccolissimo, fugace, dissestato. Dettagli. Di momenti privati vissuti in un luogo pubblico, di momenti privati che vengono esposti al pubblico, pubblicizzati, rivendicati, e che in questa rivendicazione diventano patrimonio comune, frammenti di una narrazione collettiva.
Narrazione è il corpo che diventa narrante e nel racconto mette in gioco tutto se stesso, chiama in causa ogni muscolo.

QUELLA VOLTA CHE C’ERA…

Partiremo dalla memoria singola per individuare una memoria collettiva fatta di milioni e milioni di frammenti sparsi: per farlo uniremo alla ricerca prettamente teatrale tecniche di ricerca sociale. Partiamo dal prima per arrivare al poi: ad ognuno dei partecipanti chiediamo di portare con sé un oggetto in qualche modo collegato al passato (l’orologio di nonna, una vecchia scodella, il ritaglio di un giornale, scatole da imballaggio di fabbriche che non esistono più, una vecchia fotografia eccetera).

… FACCIAMO CHE C’È.

Trasformeremo il poi nel qui ed ora, il passato e il futuro in azione. Approderemo alla narrazione collettiva attraverso il corpo, preparatevi a sudare. L’integrazione fra teatro e musica è uno degli elementi centrali nel lavoro del collettivo: richiediamo abiti comodi e tanta voglia di fare casino. Le tre giornate di lavoro si concluderanno con una apertura pubblica.

PER SEMPRE FELICI E CONTENTI?

La fiaba è fatta di archetipi. Noi vogliamo trasformare quegli archetipi in interlocutori politici, capire come quei simboli antichi si sono evoluti nella società moderna, e come cittadini attivi rielaborare quei segni in modo creativo. Per farlo utilizziamo la ricerca sociale e il training performativo che unisce musica, scrittura emersiva e corpo.

Sono previsti momenti di ricerca all’aperto, incursioni performative in luoghi pubblici, piazze, strade, prati verdi.

Il lab è aperto a tutt*, senza limiti di età.

MATERIALE RICHIESTO
Abiti comodi.

ORARI e LUOGHI: tutti i giorni (23-27 luglio) dalle 9.00 alle 13.00 presso il Teatro Comunale di Alvito. È prevista una restituzione al pubblico il 27 luglio alle 19.00.

INFO LOGISTICHE
I primi 16 allievi iscritti in uno dei tre laboratori che non risiedono nella Valle di Comino avranno la possibilità di alloggiare gratuitamente per tutta la durata del laboratorio presso l’ostello comunale di Alvito. La struttura, a pochi chilometri dal centro del paese, è dotata di due stanze da 8 letti ciascuna, stanza comune centrale con uso cucina, giardinetto, parcheggio e campetto da calcio. Nel giardinetto è prevista la possibilità di piantare un paio di tende da 3 persone l’una. Chi volesse vivere l’esperienza sarà il benvenuto! Una volta riempito l’ostello, per tutti gli altri saranno indicate strutture convenzionate. Tutte le spese di viaggio e vitto sono a carico dei partecipanti.

Presentazione degli insegnanti

bologninicosta è un collettivo di arti performative composto da artisti e ricercatori under 35, riconosciuto nel 2017 dalla Regione Lazio tra le prime 10 attività teatrali più influenti sul territorio. Il collettivo fonda la sua ricerca artistica su drammaturgia e musiche originali e utilizza gli strumenti della sociologia per sintetizzare i dati raccolti in allestimenti performativi. Il collettivo ha all’attivo tre spettacoli: ROMEOeGIULIO, andato in scena al Teatro India di Roma all’interno del festival Dominio Pubblico, al Teatro Stabile d’Abruzzo, al Teatro Comunale di Porto San Giorgio in collaborazione con il circuito AMAT e vincitore dei premi Miglior Regia e Miglior Spettacolo all’International Theatre Festival “Faces Without Masks”; FIGLIE D’EGITTO ovvero LE SUPPLICI realizzato con il sostegno della Scuola di Perfezionamento Professionale del Teatro di Roma, Biblioteche di Roma e CENDIC, presentato al Teatro Argentina di Roma e debuttato al Teatro Antico di Segesta; ST(r)AGE, con la coproduzione del Nuovo Cinema Palazzo che sarà presentato all’Atelier Sì di Bologna all’interno del Poverarte Festival. Il testo ODISSEAPUNTOZERO è risultato finalista al concorso NdN Network Drammaturgia Nuova in collaborazione con Residenza Idra e Kilowatt Festival, ed è stato ospitato in residenza presso il Teatro Dimora L’Arboreto a Rimini e Campo Teatrale a Milano. Per i suoi progetti di ricerca bologninicosta ha collaborato anche con enti nazionali tra cui La Sapienza Università di Roma.

Requisiti di partecipazione

E’ richiesto l’invio del proprio curriculum artistico e una lettera motivazionale.

Modalità e costi di iscrizione

Il costo complessivo del laboratorio è di 80 euro
Termine iscrizioni lunedì 2 luglio ore 13.00
Per info e invio cv + lettera motivazionale
castellinaria2018@gmail.com
328/3724237 – 320/7457923

Il bando scade il 2 luglio ore 13
Leggi il bando completo
http://www.compagniahabitas.it/castellinaria/

Contatti

castellinaria2018@gmail.com