Corso Teatro Cesena | Formazione gratuita con la Socìetas

Corso Teatro Cesena 2018

Redazione del 22-10-2018 Scade il 10-12-2018

CORSO TEATRO CESENA | Il corso “Il ritmo drammatico” inaugura l’Istituto di Ricerca di Arte Applicata Societas. Corso di alta formazione approvato dalla Regione Emilia Romagna.

Presentazione del corso teatro:”Il ritmo drammatico”

Il Corso inaugura l’Istituto di Ricerca di Arte Applicata Societas, che comprende tutte le attività teoriche e sperimentali che si attuano periodicamente presso la sede principale del Teatro Comandini, a Cesena.
La principale caratteristica del Corso è un insegnamento totalmente immerso in un lavoro già orientato verso la sua conclusione, che è lo spettacolo. Questa dinamica vettoriale verso uno scopo finale trasporta l’intera psicologia della proposta nella stessa dimensione di un artista all’opera, in vista di una manifestazione. Questa tensione temporale richiede già di per sé un approccio ritmico e un’amministrazione del tempo
che deve mettere insieme l’interesse personale e l’evoluzione singolare di ogni Corsista in rapporto a una vicenda comune di costruzione, diretta dall’Insegnante. Vi saranno molti esercizi personali, ma al tempo stesso tutto sarà in tensione rispetto a alla costruzione e alla conclusione di uno spettacolo di insieme.
Lo spazio della ricerca personale sarà così spartito tra il confronto con uno studio e una prassi comuni e momenti di approfondimento personale degli elementi che ognuno intende raccogliere e sviluppare.

Svolgimento del corso della Societas

Il Corso della Societas sarà attivo dal 7 gennaio al 17 aprile 2019, articolato in 630 ore complessive. 420 ore saranno lezioni frontali in aula, e 210 ore saranno di “project work” (approfondimento ed esercizi individuali), da svolgersi interamente al Teatro Comandini. Tutte le lezioni saranno in lingua italiana. Si lavora tutti i giorni, con uno o due riposi settimanali, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00. La frequentazione di tutte le lezioni è obbligatoria. Il Corso rilascia un attestato di frequenza. Per il partecipante prescelto, la frequentazione del Corso è gratuita. Restano a suo carico tutte le spese relative alla permanenza a Cesena (viaggi, vitto, alloggio).

Contenuti del corso teatro di Alta Formazione

Primo indirizzo: Dinamica compositiva della recitazione

Il corso comincia con lo studio della Dinamica compositiva della recitazione di Chiara Guidi. Si partirà da una frase di Edipo: “Voglio indagare su ogni parola” per verificare – attraverso la Tecnica molecolare messa a punto dall’artista – come la voce entri nelle varie parti della parola scritta (sillabe, vocali, consonanti) “sollevando” le immagini che scaturiscono dall’incontro tra la voce e la parola; immagini che permettono di andare oltre l’evidente significato del testo. Quale evocazione può avere la voce non ancora affacciata sul senso del discorso? Può la meccanica vocale commuovere in sé, e per sé, solo per il fatto di appartenere a qualcuno in carne e ossa? Come può la voce ritrovare la complessità e la stratificazione delle emozioni sospendendo il significato delle parole? Quali pause dilatano la voce? I Corsisti devono crearle, annotarle, interpretarle, perché il silenzio lascia in scena una scia sonora che va scritta e ascoltata come una musica. Qui avrà inizio il cammino a ritroso verso la verità della voce umana, e verso la potenza classica della parola. E da qui il percorso si aprirà allo sguardo dell’infans, colui che per definizione si trova prima del linguaggio, e che con la propria immaturità si fa portatore di un altro modo di vedere e organizzare la conoscenza del mondo. Come recitare dunque di fronte allo sguardo dell’infanzia? L’artista conduce i Corsisti nella sperimentazione del Metodo errante, esercizio che pone il proprio fondamento nel procedere per intuizioni e nell’accogliere l’errore. I Corsisti sono condotti nel lavoro di lettura della fiaba, su alcuni testi di Fedro, e il Metodo li porterà a camminare in una “terra straniera”, dove conosceranno a memoria quello che dovranno fare, ma è come se non sapessero nulla.

Secondo indirizzo: Struttura dinamica della regia

Romeo Castellucci terrà le proprie lezioni di Struttura dinamica della regia dopo che i Corsisti abbiano già studiato e sperimentato una buona parte del programma, in modo da rendere maggiormente fecondo il confronto. Le lezioni sono concepite come un seminario, con un comune scambio di riflessioni analitiche. Lo spunto iniziale del seminario è il tragitto che compie una data immagine dalla mente dell’artista alla mente dello spettatore, il quale la riceve, sì, ma nel ricevere la forma egli stesso. La performance ambisce a sancire questa fusione tra ricezione dello spettatore e creazione dell’immagine originaria. L’esame continua nel constatare come l’immagine regnante sia quella più insensibile, quella meno partecipabile, quella più segreta, quella più incomunicabile, quella inesistente. È questo il paradosso dello spettatore. È l’immagine che ruota attorno all’asse di un incontro impossibile: quello con se stessi. È la rappresentazione in-quanto-tale, che appartiene in tutto e per tutto allo spettatore.

Terzo indirizzo: Movimento ritmico

Il Corso teatro prosegue con l’insegnamento del Movimento ritmico di Claudia Castellucci. Questi gli argomenti e gli esercizi: La coroginnastica, come momento di ricognizione del proprio posto rispetto a uno spazio, si compie seguendo una musica creata appositamente per educare al ritmo. La musica è pure adottata anche attraverso momenti di ascolti prescelti. Il movimento ritmico, in relazione alla musica, è compiuto attraverso una cadenza capace di fare emergere il valore del battere e del levare, che pure riproduce la dialettica essenziale tra figura e sfondo. Inoltre: la danza circolare, sulla base della metronomia; la psicologia della durata, cioè fare accadere nell’immediato l’azione da compiere, facendola durare in base a una decisione da prendere sul momento, per ponderarne l’efficacia drammatica. Le lezioni di ritmo comprendono una parte teorica, basata essenzialmente sul concetto di tempo ed esemplificata da opere di storia dell’arte contemporanea e della performance. Lo sviluppo del Corso produce la composizione di un’azione scenica basata sul movimento e sulla grammatica essenziale del tempo. Questa azione completerà la propria parabola di studio con la sua pubblica manifestazione.

A chi si rivolge il corso della Societas

Il Corso teatro della Societas è rivolto a persone maggiorenni, con uno spiccato senso del ritmo, dell’equilibrio e dotate di resistenza fisica, disposte a vivere un periodo intenso di studio collettivo, che le impegnerà quotidianamente per 14 settimane consecutive (dal 7 Gennaio al 17 Aprile 2019). E’ fissato in 20 il numero massimo dei partecipanti. L’artista preparato dal Corso avrà la capacità di ponderare il valore del tempo e del ritmo nei diversi indirizzi proposti, e sperimenterà la nozione di ‘giusta durata’, sia in base a un ritmo esteriore (lo schema) sia a uno interiore (la coscienza della propria presenza); apprenderà l’efficacia comunicativa del tempo in una recitazione dal principio compositivo dinamico, specialmente applicata e giudicata nella dimensione infantile, misurando il lavoro dell’attore davanti agli occhi di un bambino.

Il bando scade il 10 dicembre 2018
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Contatti

istituto@societas.es